Mercoledì 08 Dicembre 2004

IL GIORNALE DI VICENZA pag. 26

 

Castegnero. Durante l’ultima seduta approvati i conti con i voti della sola maggioranza

LA SQUADRA DAL SINDACO SI ALLARGA

Il consigliere donna più giovane diventa assessore all’istruzione

di Albano Mazzaretto

 

Si è discusso soprattutto di bilancio nell'ultimo consiglio comunale di Castegnero. Al centro della discussione, alcune variazioni di spesa riguardanti il conto economico 2004. Cifre e progetti illustrati in aula dall'assessore Renzo Zilio e dal sindaco Gian Carlo Campagnolo.

Come primo atto, dopo l'approvazione dei verbali della seduta precedente, è stato ratificato un impegno di spesa deciso dalla giunta per degli acquisti urgenti riguardanti l'attività della biblioteca comunale. Libri, scaffalature e altro materiale per 5.400 euro. Quindi, altre spese di minore entità per alcune attrezzature destinate agli uffici del Comune, per l'assistenza sociale e per i soggiorni stagionali degli anziani.

L'altro capitolo per la seconda variazione di bilancio era invece composto da venticinque voci di spesa con un importo complessivo di quarantamila euro.

Le spese di maggior rilievo, circa ventimila euro per l'ammodernamento del sistema informatico del Comune, la ristrutturazione e ricomposizione funzionale degli uffici comunali secondo una logica più razionale per consentire misere accessibilità agli uffici stessi.

Altra spesa di rilievo, settemila euro per la realizzazione di una nuova uscita di sicurezza nella scuola media. Su questo, Sergio Facchin del gruppo di minoranza "Solidali per Castegnero", ha rilevato il fatto che il costo dell'opera dovrebbe essere a carico del proprietario della struttura scolastica, in questo caso la parrocchia. Altrimenti, in conseguenza dell'intervento fatto dal comune, si dovrebbe rivedere il canone d'affitto. Tutte variazioni di spesa che saranno coperte con gli introiti dell'Ici. A conclusione del consiglio, poi, nei suoi atti informativi il sindaco ha comunicato di aver nominato come nuovo assessore Stefania Andriolo, il consigliere più giovane, 22 anni, con deleghe alla istruzione, scuola, politiche giovanili e volontariato. Decisione maturata dopo che in questi mesi l'incarico era stato mantenuto dal sindaco stesso.