Maggio 2006

IL BASSO VICENTINO, pag. 91

 

Il 7° convegno su "L'offro vicentino" ha scelto i Pat "Piani di assetto territoriali" e I Pati "Piani di assetto territoriale intercomunale", dopo l'approvazione della legge regionale n. 11/2004

CASTEGNERO: “L’ALTRO VICENTINO”

 

«Da un anno e mezzo si sta discutendo di Pat e Pati – ha detto presentando la serata il sindaco di Castegnero Giancarlo Campagnolo –. Il convegno è stato quindi convocato proprio per capire in che direzione si sta procendendo». Dopo il saluto di Lorenzo Muraro, presidente della Banca del Centroveneto, il convegno, moderato da Giuseppe Ziliotto presidente degli industriali del raggruppamento dell’Area Berica, è entrato nel vivo con l'intervento di Mauro Grison, funzionario del servizio pianificazione urbanistica della Regione Veneto. «La legge n. 11 - ha sottolineato  -ha cambiato radicalmente l'idea di gestione del territorio. Una legge urbanistica che ha messo al centro il ruolo dei Comuni che possono operare da soli o in concertazione con la Provincia e la Regione. A due anni dalla promulgazione della legge, nessun Pat finora è stato approvato. Di tutti i Comuni del Veneto, 6 hanno avviato la copianificazione con la Regione, mentre con la Provincia di Vicenza sono stati sottoscritti 23 Pat e 9 Pati». Per quanto riguarda Vicenza, un quadro più dettagliato è stato fornito da Roberto Josè Bavaresco dirigente urbanistico della Provincia. Il dato di partenza è la trasformazione del territorio vicentino negli ultimi anni, con la diffusione degli insediamenti e il rischio di una progressiva perdita della distinzione tra zone urbane e aree rurali. La provincia propone un modello teso al risparmio del territorio. L'Area Berica caratterizzata da una vocazione agricola, tra espansione industriale e valorizzazione dell'ambiente e le sue tipicità.